Chiese e luoghi religiosi

Convento dei Frati Cappuccini

 Lovere


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Già nel XII secolo è presente sul colle di S. Maurizio una chiesa dedicata al santo. Il convento viene fondato nel 1447 in un momento in cui la religiosa Lovere si trasforma in una cittadina francescana: il passaggio di San Bernardino da Siena (1380-1444) suscita, infatti, grande interesse verso l’ideale evangelico così come viene vissuto da San Francesco. I Frati Osservanti dell’Ordine francescano vi rimangono fino al 1601, quando subentrano i Riformati, altro ramo dell’Ordine, che ampliano notevolmente l’edificio. Nel 1805, Napoleone ne ordina la soppressione che avviene nel 1810.

L’edificio viene messo all’asta e la famiglia che ne viene in possesso fa demolire sia la chiesa che il convento. Si salvano dalla distruzione il muro di recinzione, un piccolo edificio interno e la Cappella di S. Pietro che racchiude un pregevole affresco del ‘400 raffigurante la Madonna in trono col Bambino. La cappella, costituita da un unico vano di forma rettangolare su pianta quadrata con volta a crociera ogivale, è coperta da tetto a due spioventi e ha un altare fisso per la celebrazione della messa. La volta è decorata con le figure di quattro santi francescani: Bernardino da Siena, Antonio da Padova, Bonaventura da Bagnoregio e Ludovico da Tolosa. Il Convento viene ricostruito a partire dal 1875 e la prima comunità di Francescani Cappuccini vi si stabilisce nel 1879.

Oggi il Convento è sede del Noviziato dell’Ordine e rappresenta punto d’incontro spirituale di tutto il territorio. Grazie alla sua invidiabile posizione, vi si può godere di una vista estesa a tutto il Sebino.