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Il Cammino dei Borghi riflessi

LAKE ISEO GRAND TOUR

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Il Cammino del Lago d’Iseo

Sei tappe, due province, borghi d’acqua e di montagna, antiche mulattiere, uliveti, castagneti, vigneti e sentieri sospesi sul lago.

Il Cammino del Lago d’Iseo disegna un grande anello attorno alle sue rive, alternando passeggiate sul lungolago, salite panoramiche e attraversamenti di piccoli centri dove il ritmo resta autentico.

È un itinerario da percorrere senza fretta: per seguire le forme del lago, entrare nei paesi, fermarsi davanti a un porticciolo o a una chiesa di collina, osservare come il paesaggio cambi continuamente tra la Franciacorta, le sponde del lago e le Prealpi.

Al centro dell’esperienza, naturalmente, Monte Isola: una montagna che emerge dall’acqua e che rende questo cammino diverso da ogni altro.

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Distanza: 100 km

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Punto più alto: 1044 m

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Dislivello: +3392/-3385 m

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Durata: 6 tappe

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Le tappe del cammino

tappa 1

Tappa
ISEO - SARNICO

Il Cammino del Lago d’Iseo prende il via da Piazza Garibaldi, nel cuore di Iseo, per poi seguire le rive del lago tra scorci panoramici, uliveti e paesaggi suggestivi. Il percorso attraversa la zona delle Torbiere del Sebino e raggiunge Clusane, antico borgo di pescatori conosciuto per la tradizionale tinca al forno. Tra vicoli, edifici storici e viste sull’acqua, il cammino prosegue verso le pendici del Monte Alto, dove il paesaggio cambia e lascia spazio a boschi di castagni, vigneti e sentieri immersi nel verde. Lungo il tragitto si incontrano punti panoramici che regalano prospettive sempre diverse sul lago e sulle montagne circostanti. La discesa conduce infine a Paratico, dove il Lungolago Le Chiatte e il Parco delle Erbe Danzanti accolgono i camminatori in un ambiente piacevole, ideale per concludere la prima giornata.

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Sentiero CAI: 952

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Punto più alto: 468 m

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Distanza: 14,2 km

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Dislivello: +338 m / -335 m

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Durata: 4h 10 min

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Tipologia di percorso:
6,4 km asfalto - 7,8 km sentiero

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Punti di interesse sul percorso

Castello Carmagnola, Parco delle Erbe Danzanti e Bosco Taxodi

tappa 2

Tappa
SARNICO - VIGOLO

La seconda tappa parte da Sarnico e segue inizialmente il lungolago, attraversando un paesaggio caratterizzato da porticcioli, ville Liberty e scorci sull’acqua. Dopo circa sei chilometri si raggiunge Predore, borgo affacciato sul Sebino che conserva testimonianze storiche come le Terme Romane e la particolare Torre Foresti. Da qui il percorso cambia carattere e inizia a salire lungo le pendici montane, raggiungendo il Santuario di San Gregorio e il suggestivo Sentiero dei Fiori. Quest’ultimo attraversa il Corno di Predore, regalando panorami spettacolari sul lago e sulla sponda opposta. Tra boschi di castagni, mulattiere e aperture panoramiche, il cammino prosegue verso il Santuario della Madonna di Cortinica, luogo ideale per una sosta. L’ultimo tratto attraversa un ambiente più raccolto e montano, fino a raggiungere Vigolo, piccolo borgo affacciato su uno dei versanti panoramici del lago.

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Sentiero CAI: 733, 731, 729, 705

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Punto più alto: 633 m

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Distanza: 15,8 km

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Dislivello: +805 m / -357 m

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Durata: 5h 35 min

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Tipologia di percorso:
6,5 km asfalto - 9,3 km sentiero

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Punti di interesse sul percorso

Terme Romane di Predore e Santuario della Madonna di Cortinica

tappa 3

Tappa
VIGOLO - RIVA DI SOLTO

La terza tappa conduce alla scoperta del versante montano del Lago d’Iseo, tra cime panoramiche, boschi e piccoli borghi. Partendo da Vigolo, il sentiero sale verso il Monte Saresano, a 962 metri di quota, prima di scendere in direzione di Parzanica, dove il centro storico offre una splendida vista sul lago. Il cammino riprende poi verso il Monte Creò, raggiungendo i 1.106 metri di altitudine e regalando ampi panorami sui versanti circostanti. Da qui inizia la discesa attraverso un fitto bosco di castagni e la suggestiva Valle di Fonteno, fino all’omonimo borgo, caratterizzato da vicoli stretti e antiche case in pietra. Attraversata la piccola frazione di Xino, il percorso segue un’antica mulattiera utilizzata per secoli come collegamento tra la montagna e il lago. L’arrivo è a Riva di Solto, affascinante borgo affacciato sulle acque del Sebino.

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Sentiero CAI: 701, 723, 721, 568

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Punto più alto: 1044 m

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Distanza: 13,4 km

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Dislivello: +678 m / -1097 m

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Durata: 5h 10m

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Tipologia di percorso:
3,3 km asfalto - 10,1 km sentiero

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Punti di interesse sul percorso

Monte Saresano e Monte Creò

tappa 4

Tappa
RIVA DI SOLTO - PISOGNE

Una tappa ricca di contrasti, che alterna spettacolari paesaggi naturali, sentieri panoramici e borghi affacciati sul lago. Partendo da Riva di Solto, il cammino segue l’antica strada costiera fino all’Orrido del Bogn, dove imponenti pareti rocciose precipitano direttamente nelle acque del Sebino. Il percorso sale poi verso il Monte Clemo, seguendo un sentiero panoramico che offre scorci sul lago e sulle Prealpi. Attraversando boschi e tratti immersi nella vegetazione, si raggiunge la Gola del Tinazzo, suggestiva formazione naturale scavata dall’azione del torrente Borlezza. Il cammino prosegue attraverso Castro e Lovere, borgo caratterizzato da eleganti palazzi, vicoli storici e un vivace lungolago. Superato Costa Volpino, il paesaggio diventa più rurale, tra campi, fattorie e le rive del fiume Oglio. La tappa si conclude a Pisogne, sulla sponda settentrionale del Lago d’Iseo.

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Sentiero CAI: 565 (incrocio con il 566)

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Punto più alto: 466 m

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Distanza: 16,9 km

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Dislivello: +290 m / -300 m

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Durata: 5h

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Tipologia di percorso:
6,6 km asfalto - 10,3 km sentiero

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Punti di interesse sul percorso

Orrido del Bogn e Parco Gola del Tinazzo

tappa 5

Tappa
PISOGNE - SALE MARASINO

La quinta tappa offre due modi diversi di attraversare la sponda nord-orientale del Lago d’Iseo: una variante bassa, pianeggiante e interamente affacciata sull’acqua, e una variante alta, più impegnativa ma ricca di paesaggi montani, panorami e geositi naturali. I due itinerari si ricongiungono a Marone, per poi proseguire insieme verso Sale Marasino.

Variante alta – Corna Trentapassi, Zone e Piramidi
La variante alta offre un’esperienza più montana, tra boschi, panorami e particolari formazioni geologiche. Da Pisogne il sentiero sale verso la Chiesetta di San Bartolomeo e raggiunge la Croce di Zone, da cui è possibile intraprendere una deviazione facoltativa fino alla vetta della Corna Trentapassi, con una vista spettacolare sull’intero Lago d’Iseo.

 

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Sentiero CAI:

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Punto più alto: 904 m

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Distanza: 18 km

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Dislivello: +928 m / -927 m

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Durata: 6h 40m

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Tipologia di percorso:
8,7 km asfalto - 9,3 km sentiero

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Punti di interesse sul percorso

Ciclopedonale Vello-Toline ed Eremo di San Pietro

La ciclopista del lago

La variante bassa della quinta tappa permette di scoprire la sponda nord-orientale del Lago d’Iseo attraverso un percorso panoramico e prevalentemente pianeggiante. Da Pisogne si segue la pista ciclopedonale che costeggia il lago, attraversando il suggestivo tratto Vello-Toline, ricavato sull’antica strada costiera oggi chiusa al traffico automobilistico. Il percorso si snoda ai piedi della Corna Trentapassi, tra gallerie, pareti rocciose e scorci sull’acqua, fino a raggiungere Vello, piccolo borgo caratterizzato da case-torri dai colori pastello. Proseguendo verso Marone, il cammino si ricongiunge alla variante alta e risale l’abitato lungo un’antica mulattiera fino all’Eremo di San Pietro, situato su uno sperone roccioso con vista sul lago. Da qui si percorre uno dei tratti più suggestivi dell’Antica Strada Valeriana, tra muri a secco e mulattiere acciottolate, fino a raggiungere Sale Marasino e la Chiesa Parrocchiale di San Zenone.

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Sentiero CAI: 205, 235/A, 264/A

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Punto più alto: 299 m

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Distanza: 13,8 km

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Dislivello: +138 m / -160 m

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Durata: 4h 15 min

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Tipologia di percorso:
3,7 km sentiero - 10,1 km strada asfaltata

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Punti di interesse sul percorso

Ciclabile Vello – Toline

tappa 6

Tappa
SALE MARASINO - ISEO

L’ultima tappa del Cammino del Lago d’Iseo conduce alla scoperta di Monte Isola, raggiungibile in traghetto da Sale Marasino. Sbarcati a Carzano, il percorso attraversa piccoli borghi, uliveti e antiche mulattiere, passando per Novale, Olzano e Siviano, tra scorci panoramici e testimonianze della tradizione locale. Il cammino prosegue verso Menzino, dove si incontra la Rocca Martinengo, e scende fino a Sensole, prima di seguire la suggestiva passeggiata degli ulivi verso Peschiera Maraglio. Completato il giro dell’isola, si torna sulla terraferma per affrontare l’ultimo tratto del viaggio. Attraversando Sulzano, il percorso risale verso la Chiesa di San Fermo e prosegue lungo l’Antica Strada Valeriana fino a Pilzone. Da qui si segue nuovamente il lago, attraversando Covelo e raggiungendo Iseo. L’arrivo in Piazza Garibaldi, punto di partenza della prima tappa, chiude il cammino.

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Sentiero CAI: n. 2 a Monte Isola

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Punto più alto: 392 m

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Distanza: 22 km

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Dislivello: +598 m / -596 m

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Durata: 6h 45 m

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Tipologia di percorso:
14,5 km asfalto - 7,5 km sentiero

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Punti di interesse sul percorso

Rocca Martinengo e Antica Strada Valeriana

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I panorami che incontrerai

Tra i colori vividi dell’autunno e l’aria tersa dell’inverno, il cammino regala scorci suggestivi e viste straordinarie sulle vette innevate delle Alpi centrali.

La credenziale del cammino

Il passaporto del viaggiatore per raccogliere timbri, ricordi e tappe vissute lungo il Cammino dei Borghi Riflessi.

La credenziale accompagna ogni camminatore lungo il percorso e viene timbrata nelle diverse tappe del cammino.
È uno strumento utile per testimoniare l’esperienza, ma anche un ricordo da conservare: un piccolo diario di viaggio che racconta i borghi attraversati, i paesaggi incontrati e il cammino compiuto attorno al lago d’Iseo.

Credenziale Del Cammino
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Qui, dove tutto era iniziato, il Cammino del Lago d’Iseo si chiude...

Sei tappe, un’intera circonferenza di paesaggi e la sensazione concreta di aver conosciuto il lago non soltanto guardandolo, ma attraversandolo passo dopo passo.

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