Castello di Zorzino (Riva di Solto)


Posto a mezza costa tra Riva e Solto, Zorzino conserva le tracce di importanti strutture residenziali medievali, una caratteristica che condivide con i nuclei che costituivano fino al 1928 la grande Comunità o Unione di Solto: Riva, Gargarino e Zorzino. L’abitato di Riva era lo scalo lacustre di Solto: in origine costituita da diversi piccoli nuclei, si presenta compatta con vicoli orientati nord-sud che conducono a lago dove certamente in antico vi erano dei pontili d’attracco. Questi nuclei erano dotati di alcune difese, tuttora ben riconoscibili.

Il piccolo abitato di Gargarino, tra Riva e Zorzino, si trova stretto attorno a una minuscola piazzetta con una casa torre con feritoie; poco distante, a sud sorge la chiesa di San Cassiano, l’unico edificio religioso medievale di Riva di Solto. Nel suo territorio si trovava la località Bataino, forse indizio toponomastico di una piccola fortificazione temporanea.

Il nucleo di Zorzino è posto tra Gargarino e Solto ed è caratterizzato dalla presenza di alcuni edifici medioevali: poco disgiunto a est verso il Bogn si trova l’antico nucleo del Castello. L’area, oggi solo parzialmente edificata, presenta il caratteristico andamento anulare dei villaggi fortificati medioevali, che segnala la preesistenza di strutture difensive realizzate in materiali deperibili.

Tra il XII e il XIII secolo all’interno dell’area del castello fu realizzata una residenza signorile, ancora oggi caratterizzata dalla presenza di edifici in muratura e da una torre. È probabile che da questa fase gli abitanti abbiano iniziato a spostarsi più a ovest nell’area dell’attuale nucleo di Zorzino, dove effettivamente sono osservabili edifici di XIII e XIV secolo.

La residenza signorile del castello fu ampliata nel corso del XIV secolo, ma all’inizio del XV secolo venne in parte demolita. Fu subito restaurata e poi ricostruita e nel 1502 la proprietà nel castello, ormai ridotto a semplice residenza, viene descritta come una “Domum seu petias terre casata solerata et copata iacente in territorio di Zorzino ubi dicitur in Castello quam domum solita est gaudere Andreas fq. Johannis de dicto Lazeri”.

Nel 1774 è documentata una “casa della Torre” in cui verosimilmente dobbiamo identificare l’edificio principale del castello di Zorzino.

 

Francesco Macario

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