Altopiano di Bossico


Parcheggiamo a Lovere in Piazzale Bonomelli, ci dirigiamo verso la chiesa di San Giorgio e proseguiamo a sinistra lungo via Celeri. Dopo un breve percorso, immersi nei boschi di castagno, raggiungiamo la località Davine dove, in prossimità di una cappella votiva, si dirama il bivio che conduce alla località Carassone. La strada, a tratti in salita e a tratti pianeggiante, porta al Santuario di San Giovanni, da cui si ha una suggestiva veduta su tutto il Lago d’Iseo, la Val Cavallina e la Valle Camonica fino alle propaggini dell’Adamello. Ridiscesi al bivio precedente, svoltiamo a sinistra verso l’abitato di Bossico, eccezionale balcone naturale sul lago. Raggiunta la strada asfaltata, svoltiamo a destra e proseguiamo fino al bivio con la Santella “Madonnina degli Stéegn”. Imbocchiamo quindi la strada in discesa, tenendo la sinistra. Attraversati i prati con alcune cascine e castagni, si arriva alla storica villa “Pincio”. Dopo una breve salita iniziale, la strada diventa agevole e continua per circa 1 km su pavimentazione in selciato, per poi trasformarsi in un sentiero che attraverso il bosco conduce a Ceratello. Attraversato il centro storico, seguiamo la strada provinciale che porta a Lovere, incontrando le frazioni di Flaccanico, Qualino, Branico e Corti con scorci panoramici di incredibile bellezza. Al cimitero di Corti svoltiamo a destra in direzione di Lovere e percorriamo le vie Aria Libera e Gobetti fino alla Basilica di Santa Maria in Valvendra. Proseguendo dritti lungo via Martinoli, torniamo al punto di partenza.


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