Palazzo Lana Berlucchi


Palazzo Lana Berlucchi, adiacente alle cantine storiche, è un luogo dal potente fascino ispiratore: fu proprio l’eleganza delle sue sale che spronò Franco Ziliani a proporre a Guido Berlucchi di tentare la produzione del primo spumante franciacortino “alla maniera dei francesi”.

La dimora fu edificata nel Cinquecento sulle preesistenti strutture medievali dalla famiglia Lana de’ Terzi, nobile casata di origini bergamasche – il cui nome deriva probabilmente dalla sua attività di commercio (o di industria) della lana – da cui discendeva Guido Berlucchi.

Il palazzo raggiunse la fisionomia attuale nel Seicento e mostra una sovrapposizione di stili architettonici tanto distanti quanto perfettamente amalgamati. Fu luogo simbolo dell’imprenditoria franciacortina, di cui la famiglia Lana de’ Terzi era esponente di spicco. Fu infatti meta di ospiti illustri come Caterina Cornaro, regina di Cipro e mecenate delle arti, il cui ritratto datato 1495 campeggia nel salone del camino; e in epoca più recente il Maestro Arturo Benedetti Michelangeli, amico della famiglia Berlucchi, da cui si rifugiò nel settembre del 1943 per sfuggire ai rastrellamenti dei Tedeschi.

L’aspetto generale del palazzo è sobrio; la facciata principale è costituita da una porta con stipite e frontone in pietra di Sarnico cui si accede da un’alta gradinata, sovrastato da un affresco che porta lo stemma della famiglia. Da qui si accede direttamente alla sontuosa Sala del “Caminadù” – così chiamata per il prezioso camino in marmo chiaro.

Salendo al primo piano del corpo principale, alla sommità di una ripida scala, si raggiunge il “salone dei cavalli”, così chiamato perché le pareti accolgono dipinti a tema equestre.
Accanto ai fieri equini, strane figure in abiti orientali decorano le pareti; di pregevole fattura il dettagliato dipinto del castello di Brescia, risalente al 1600, visto da contrada San Giovanni, dove i Lana de’ Terzi risiedevano quando preferivano alla quiete bucolica la vivacità cittadina.

Palazzo Lana Berlucchi fu residenza di Guido Berlucchi sino alla sua scomparsa nell’ottobre 2000. La delicata struttura e i preziosi arredi sono oggi gelosamente custoditi dalla famiglia Ziliani e nuovamente esposti al pubblico dopo recente e accurato restauro.

Il Palazzo è visitabile solo in occasione di eventi speciali o tramite il pacchetto Gli Esclusivi.

Fotografie e testi forniti da Berlucchi Franciacorta.

Iniziativa realizzata nell’ambito del bando Wonderfood & Wine di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per la promozione di Sapore inLOMBARDIA

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