Trekking da Iseo a Punta dell’Orto



Il percorso

La Punta dell’Orto domina gli abitati di Iseo e Pilzone con i suoi 1000 metri. Grazie alla sua posizione centrale, la vista dalla cima spazia  su quasi tutto il Lago d’Iseo, con Montisola, Iseo, Le Torbiere e il basso lago.

L’itinerario inizia ad Iseo in via Silvio Bonomelli dove, al cartello stradale “Brescia-Polaveno”, si svolta a destra in un sentiero acciottolato, seguendo la segnaletica dei sentieri 241,242 e 246. Dopo 15 minuti si sbuca sulla strada provinciale per Polaveno, che si percorre per alcuni metri svoltando poi a destra in uno slargo. Da qui ci si immette nel bosco di castagni, seguendo il segnavia bianco-rosso 241 Punta dell’Orto. Giunti alla località Bosine si prosegue per 500 metri nuovamente sulla strada provinciale che regala già alcuni panorami del lago, dove, al primo tornante, si imbocca a sinistra una strada sterrata chiusa da una sbarra. Qui ci si addentra in un pianoro con splendidi alberi di carpino bianco e quercia rossa e si inizia la salita che conduce ad un bivio, dove si segue a destra la segnaletica 241. A sinistra, invece, un cartello segnala il sentiero 242 che porta alla chiesetta di San Fermo e alla panchina gigante di Pilzone, da dove si gode di uno splendido panorama del lago. Il sentiero sale nuovamente per incrociare poi il percorso 290 Proai Golem seguendolo  brevemente fino ad una nuova deviazione del sentiero 241. Si cammina tra castagni fino a sbucare su una strada sterrata. Si svolta a destra e si percorre il crinale con scorci panoramici. Qui si susseguono in sequenza alcuni capanni fissi (fare attenzione nel periodo di caccia) e si percorre su ripida salita l’ultimo tratto. Seguendo con attenzione i segnavia di colore bianco rosso anche in prossimità di altri capanni, si raggiunge così  la Punta dell’Orto.

Come arrivare e dove parcheggiare

Da Brescia: imboccare la SP 510 e seguire le indicazioni per Lago d’Iseo/Iseo.

Da Bergamo: prendere l’autostrada A4 in direzione Venezia e uscire a Palazzolo sull’Oglio. Dal casello autostradale è necessario seguire la indicazioni per Lago d’Iseo/Iseo prima sulla SP 469 e poi sulla SP 12.

Piccolo parcheggio gratuito in via Silvio Bonomelli.

In alternativa, si consiglia il parcheggio libero del cimitero in via Roma.

Info utili

Questo luogo è particolarmente caro agli iseani anche perché qui  è ricordato il sacrificio dell’alpino Agostino Foresti che il 10 giugno 1963 morì sulla Cima Vallona nell’eroico tentativo di portare soccorso ad un superiore.

È possibile lasciare l’auto in prossimità del tornante della provinciale Iseo-Polaveno dopo la località  Bosine per accorciare il percorso.

Si consigliano scarpe da trekking.


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